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Da Scafati a Granada: la scuola che attraversa i confini e costruisce il futuro Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Da Scafati a Granada: la scuola che attraversa i confini e costruisce il futuro



Scafati – Granada. Una scuola che viaggia è una scuola che cresce. È questo il significato più autentico della mobilità che ha visto protagonista l’I.C. “Carolina Senatore-Martiri d’Ungheria” di Scafati, impegnato in un’importante esperienza di Job
Shadowing e Management nell’ambito del progetto Erasmus+ presso l’ ”Academy B1 B2” di
Granada, in Spagna. A partire per questa significativa esperienza internazionale sono state la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Del Gaudio, le responsabili del progetto Erasmus+, le docenti Rosalba Paolino e Maria Vitaliano, la docente di Lingua Inglese, Maria Elena Laus. Una delegazione che ha portato con sé non soltanto l’identità e la progettualità dell’Istituto, ma soprattutto la volontà di confrontarsi con altre realtà educative europee, nella consapevolezza che l’innovazione didattica nasca anche dalla capacità di aprirsi al dialogo e alla contaminazione positiva delle esperienze. Ad accogliere la delegazione italiana sono state la Dirigente Loto Gòmez e la Tutor Eleonora, che hanno accompagnato le docenti durante le attività con grande professionalità, competenza e disponibilità. Un’accoglienza che ha trasformato le giornate di lavoro in un autentico laboratorio di confronto e crescita professionale.
Nel corso del Job Shadowing, le partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare direttamente le attività didattiche, conoscere da vicino l’organizzazione delle lezioni e approfondire le metodologie utilizzate quotidianamente presso l’Academy. Particolarmente preziosa è stata la possibilità di condividere materiali, strumenti, strategie e pratiche didattiche, entrando nel vivo di
un modello educativo diverso ma, allo stesso tempo, capace di offrire numerosi punti di contatto e spunti di riflessione. Non si è trattato, dunque, di una semplice visita, ma di una vera e propria esperienza di scambio professionale e culturale. Osservare come i colleghi di un altro Paese progettino le attività, gestiscano il gruppo classe, utilizzino gli strumenti didattici e affrontino i processi di insegnamento e valutazione, significa guardare la propria professione da una prospettiva maggiormente nuova e
aperta. Ed è proprio questa una delle grandi ricchezze del Job Shadowing Erasmus+: imparare osservando, confrontarsi dialogando, crescere condividendo. L’esperienza di Granada ha consentito alla delegazione dell’I.C. “Carolina Senatore-Martiri
d’Ungheria” di conoscere e approfondire un diverso network educativo-didattico, raccogliendo intuizioni e suggestioni che potranno contribuire alla formazione futura del corpo docente e, più in generale, all’arricchimento degli studenti e dell’intera comunità scolastica. La mobilità internazionale diventa così un investimento concreto sulla professionalità degli insegnanti e sulla qualità dell’offerta formativa. Le conoscenze acquisite durante l’esperienza possono infatti essere rielaborate e trasformate in nuove strategie, nuove attività e nuovi percorsi da mettere a disposizione delle alunne e degli alunni. Il valore dell’iniziativa risiede soprattutto nella sua capacità di creare ponti: ponti tra scuole, tra Paesi, tra metodologie, tra persone e tra idee. L’Europa dell’Istruzione è soprattutto quella delle relazioni che si costruiscono e delle competenze che si condividono. Per l’I.C. “Carolina Senatore-Martiri d’Ungheria”, la mobilità a Granada rappresenta quindi un ulteriore tassello di un percorso orientato all’internazionalizzazione, all’innovazione e alla
formazione continua. Un’esperienza che non si conclude con il rientro in Italia: ciò che è stato osservato, appreso e
condiviso continua a viaggiare, entrando nelle aule, nelle progettazioni e nelle future attività della scuola.

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